Blog di Urban Sketching e Disegno

Diario di viaggio: urban sketching in Corsica

Come ormai da tradizione, ho tenuto con Eva il diario di viaggio illustrato delle nostre vacanze. Quest’anno siamo andati a in Corsica.

I nostri altri diari di viaggio sono nel 2019 nei Paesi Baltici, e nel 2020 nei Paesi Baschi.

Corsica: diario di viaggio illustrato

Ecco la copertina del diario. Quest’anno non eravamo soli, ma in viaggio con due amici. Siamo partiti il 10 luglio e rientrati il 23.

Come attrezzatura ho portato un quaderno per acquerelli Moleskine, mentre per il disegno al posto della penna ho usato diverse matite colorate. Per colorare mi sono affidato agli acquerelli.

I testi come sempre li ha scritti Eva.

La lista dei miei materiali da disegno la trovate qui: Materiali da disegno, acquerello e Urban Sketching.

Giorno 1: Bastia

Partiti all’alba da Livorno con il traghetto verso Bastia, la prima tappa del nostro viaggio. Lungo il tragitto sono riuscito a ritrarre Capraia, che è stata per un bel po’ di tempo visibile a dritta. Ho usato colori tenui per dare un senso di distanza.

Nella seconda pagina ho ritratto la vista di Bastia dalla finestra dell’appartamento in cui siamo stati i primi giorni. Si vede il quartiere del porto vecchio e, sullo sfondo, uno scorcio del mare che appariva tra i tetti delle antiche case.

Giorno 2: Bastia

Bastia è una città arroccata, con una cittadella che fu genovese in cima alla parte vecchia della città.

Ho ritratto quella parte di città mentre aspettavamo l’arrivo del traghetto che trasportava i nostri amici. Ho scelto di utilizzare un solo colore, per dipingere solo le ombre, dato che il disegno del giorno prima mi sembrava troppo pasticciato.

Nel tardo pomeriggio abbiamo fatto un aperitivo seduti all’imboccatura del porto. Ho disegnato i fari posti all’ingresso, utilizzando una matita colorata verde e una rossa, per richiamare i colori delle finiture delle due costruzioni.

Giorno 3: giro di Cap Corse

Piccola nota di stile e di impaginazione: dato che sapevo che avrei raffigurato principalmente il mare, ho scelto di mantenere il livello dell’orizzonte coerente in tutte le pagine.

In questa terza giornata ho ritratto la prima spiaggia che abbiamo visitato (Tamarone) e un sasso nero della seconda spiaggia della giornata: la spiaggia di Nonza.

Lungo il tragitto avevamo notato una grande cava sulla montagna accanto alla spiaggia. Quando ormai eravamo tra i sassi neri abbiamo scoperto che il loro colore è dovuto agli scarti dell’amianto della ex cava.

Da alcune analisi fatte dalla DDASS nel 1997 (dopo la chiusura degli impianti) risulta non ci sia nessun pericolo a frequentare la spiaggia, che comunque rimane piuttosto deserta.

Giorno 4: verso Calvi

Queste due pagine di diario sono una composizione di vari momenti della giornata. Al centro ci siamo noi quattro sulla spiaggia di Ostriconi, insieme a una banderuola di segnalazione del corridoio sicuro per fare il bango. Il vento era sferzante e il mare pericoloso e spettacolare.

Sulla destra ho ritratto invece le cozze che abbiamo mangiato in un ristorante nella zona. Sulla sinistra una pianta grassa presente su una spiaggia che abbiamo visitato in serata. Sia le cozze che la pianta sono state molto rilassanti da disegnare.

Giorno 5: Revellata

Questo è stato in assoluto il disegno più difficile da realizzare, ma uno di quelli che mi piace di più.

Il soggetto non era per niente complicato, ma il vento che tirava su quella spiaggia era così intenso che ha riempito la mia palette di acquerelli di sabbia.

Ho perso lo straccio per asciugare i pennelli, volato via nel mare, e ho dovuto concludere gli ultimi passaggi asciugando il pennello sul costume.

La sabbia si infilava tra le setole del pennello e si depositava sulle parti del foglio appena dipinte. Un incubo, ma è il bello di dipingere all’aria aperta e dell’urban sketching.

Giorno 6: Porto

In questo sketch ho voluto mettere in primo piano la scogliera con la torre genovese e il mare mosso con le sue onde schiumose che si infrangevano sulla spiaggia.

Per il mare ho lavorato variando le pennellate e lasciando spazi bianchi. Per far risaltare la torre ho utilizzato la prospettiva aerea, contrastando la zona in primo piano e lasciando più tenui e sfumate le scogliere e le montagne sullo sfondo.

Giorno 7: Riserva di Scandola e Girolata

La meta principale della gita del settimo giorno era la riserva naturale di Scandola.

Ho deciso però di ritrarre la fortezza di Girolata perchè il quaderno era già molto pieno di panorami di mare e scogliere. Il disegno l’ho fatto durante lo scalo della nave a Girolata, mentre i colori e la confezione di Xamamina li ho aggiunti in albergo in serata.

Quando faccio urban sketching preferisco disegnare tutto sul posto, ma quando sono in vacanza con altri amici cerco sempre di non monopolizzare il tempo di tutti facendo pause troppo lunghe per disegnare.

Giorno 8: Ajaccio

Ajaccio è stata una tappa di passaggio e non mi ha appassionato più di tanto, anche se forse sarebbe stata la più appropriata per fare urban sketching.

Ho preferito ritrarci su una spiaggia lungo il tragitto, cercando un punto di vista alternativo: mi sono messo a disegnare in piedi sulla battigia, con le onde che rischiavano di farmi cadere sketchbook e matite.

Non ho reso molto bene l’idea delle onde, ma sono soddisfatto dell’effetto del vento dato dal cielo e dall’ombrellone.

Il sarago e la medusa sono avvistamenti fatti in mare lo stesso giorno in una spiaggia vicino ad Ajaccio (Plage de la Terre Sacrèe).

Giorno 9: Bonifacio

Il disegno di questa giornata viene direttamente dalla terrazza della casa che abbiamo affittato a Bonifacio.

La vista era troppo unica per non essere ritratta. Ho giocato sul fatto di avere tutto quello spazio orizzontale e sono riuscito a inserire le scogliere nella cornice del muro del nostro terrazzo e di una casa vicina.

Il gabbiano non era lì, ma ho voluto inserirlo come guida, dato che con il suo sguardo osserva la scogliera, che è il soggetto principale.

Giorno 10: Bonifacio

In questo disegno di Eva che osserva il panorama su Bonifacio, ho lasciato tutto monocromatico tranne Eva, che diventa il soggetto principale. Questo è anche uno dei casi in cui è molto importante definire la linea dell’orizzonte per azzeccare la prospettiva.

In questo disegno l’orizzonte (la linea blu del mare) è all’altezza delle case. Il motivo è che il punto da cui stavo osservando la scena era esattamente alla stessa altezza del paese, per cui guardando di fronte a me l’orizzonte era così alto.

Lo stesso orizzonte alto lo potete vedere nel primo disegno di Bastia.

Giorno 11: Isole Lavezzi

Per fare questo sketch mi sono arrampicato in cima ad una roccia piuttosto alta, penso circa 6-7 metri da terra.

Il panorama delle isole Lavezzi è molto brullo, per cui ho utilizzato toni scuri e spenti per dare il senso di aridità. L’unico tococ di colore è una piccola zona erbosa. Il monumento sulla sinistra è stato eretto in memoria del naufragio della Sémillante.

Le isole sono incredibilmente vicine alla Sardegna, che ho raffigurato in lontananza, dietro una coltre di foschia.

Giorno 12: Baia di Rondinara

Per questo sketch ho dovuto ripiegare su una foto, perchè la vista dalla spiaggia non mi sembrava abbastanza interessante: troppo simile ad altre spiagge che avevo già ritratto.

Questa comunque era la vista dalla strada che scende dalla collina al mare, che forma una baia molto affollata di turisti.

Giorno 13: Corte

Corte era anticamente la città più importante della Corsica. Situata nell’entroterra, la caratterizza un’imponente cittadella arroccata su uno sperone di roccia.

Costruita per essere inespugnabile, in realtà non è mai stata attaccata da alcun esercito.

Ho sfruttato tutto lo spazio verticale possibile per restituire l’impressione che si ha quando si guarda la fortezza: un luogo impervio, difficile da raggiungere e difficilmente attaccabile.

Riepilogo

Le ultime due pagine del diario di urban sketching in Corsica le ho dedicate alla mappa del nostro tragitto, con le varie tappe che abbiamo affrontato. Disegnare mappe mi diverte sempre e, specialmente per i viaggi itineranti come questo, aiuta a collocare nello spazio i disegni fatti ogni giorno.

Materiali utilizzati

La lista dei miei materiali da disegno la trovate qui: Materiali da disegno, acquerello e Urban Sketching.

Oltre a quelli che troverete in quella pagina, per questa vacanza ho utilizzato uno sketchbook per acquerelli Moleskine.

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