Blog di Urban Sketching e Disegno

#30x30DirectWatercolor 2020 – Ultima settimana: tiriamo le somme

Con l’ultima settimana di giugno si è concluso l’evento 30×30 Direct Watercolor 2020. È il momento di tirare le somme e cercare di capire se ho imparato qualcosa dipingendo ad acquerello ogni giorno per un mese.

I dipinti dell’ultima settimana di Direct Watercolor

Quest’ultima settimana mi sono divertito a dipingere soggetti un po’ diversi tra loro. Sono partito da una foto trovata su Instagram per una challenge di @kimkanone__, e ho provato a dipingerla facendo una Diretta sempre su Instagram. 

Bozzetti preparatori prima della Diretta
Il dipinto fatto in Live su Instagram

Non ero totalmente convinto del risultato, specialmente per come avevo reso la vegetazione e l’illuminazione della chiesa. Essere in diretta mi ha distratto molto e ho fatto fatica a concentrarmi. 

C’è da dire che il soggetto non era fantastico come illuminazione, perché la chiesa era totalmente in ombra e la luce era piuttosto piatta e poco interessante.

Comunque, mi sono messo in testa di volerlo migliorare, e il giorno dopo l’ho rifatto due volte studiando meglio il contrasto tonale tramite sketch a matita e prove di colore a margine del foglio.

Altri studi e prove

Un venerdì particolare

Ho saltato un paio di giorni per altri impegni, poi venerdì è successo qualcosa di strano. Ho passato tutto il venerdì in agitazione sapendo di dover fare un dipinto, con il timore che sarebbe riuscito malissimo.

Poi non so come, sono entrato in uno stato mentale di completo relax e senza la minima aspettativa mi sono messo a dipingere un soggetto preso da Cabin Porn. Tipo “ok, dipingi e basta, l’importante è farlo così puoi dire di essere a posto per oggi”.

Mi sono mosso molto più sciolto del solito, usando la tecnica del bagnato su bagnato, e man mano che procedevo mi sono reso conto che stavo realizzando quasi senza accorgermene il dipinto che mi ha soddisfatto di più tra tutti quelli che ho fatto questo mese! Sarebbe bello capire come rientrare in quel mood… forse non lo capirò mai, ma vabbè.

Tra tutti quelli fatti, questo è il dipinto che mi soddisfa di più

Dipinti en plein air nel weekend

Nel weekend invece sono andato in montagna, e oltre a dover finire i dipinti del Direct Watercolor volevo anche realizzare alcuni disegni per le Gite illustrate.

Ho sfruttato quindi le due passeggiate per realizzare altri due dipinti, che ho sistemato lunedì. 

Il primo dipinto, il villaggio di mascognaz, in Valle d’Aosta

Il secondo, quello del lago che vedete qui sotto, l’ho iniziato domenica a quota 2700m alla fine di una camminata e avevo intenzione di rifarlo perchè mi sembrava troppo piatto. Invece lunedì ho aggiunto più dettagli e caricato i toni scuri e sono rimasto contento del risultato. Mi sembrava di barare a rifarlo, sono riuscito a non tradire la mia integrità! Ahahaha! Ehm.

Uno dei laghi del pinter, a 2700m di quota

Martedì invece, per concludere, ho dipinto molto velocemente la mia scatola di acquerelli, che sono stati i miei compagni di viaggio per tutto questo mese. Mi sembrava giusto ritrarli dato che sono stati i protagonisti e hanno ricevuto non poche imprecazioni quando davo a loro la colpa dei dipinti mal riusciti.

La scatola disordinata di acquerelli, compagni di viaggio di questo giugno

Tiriamo le somme di un mese di Direct Watercolor

Dei 30 dipinti previsti sono riuscito a farne 24, un buon numero comunque! Non sempre sono stato ligio al concetto di Direct Watercolor

Stando al Libro di Marc Taro Holmes, organizzatore dell’evento, queste sono le cose che NON bisognerebbe fare quando si dipinge con questo stile:

  • NON bisogna fissarsi troppo sui piccoli dettagli
  • NON bisogna creare il dipinto lentamente, strato per strato, ma cercare di fare tutto in una sola passata
  • NON bisogna puntare al fotorealismo
  • NON bisogna abbandonarsi al perfezionismo, ma accettare il risultato con una mente aperta, comprese le imperfezioni

Direi che ho più volte “violato” questi concetti, chiamamoli pure linee guida dai… sono partito bene con i pesci, dipinti velocemente, a macchie, accettando il conseguente disordine.

Poi sono passato a una fase troppo perfezionista, lavorando a strati e con un disegno preparatorio. Qui sono un po’ andato fuori strada.

Nella terza settimana sono rientrato in carreggiata, dedicandomi a paesaggi molto più liberi, sperimentando nuove tecniche. Molto piacevole, direi di aver seguito le regole.

Anche la quarta settimana è andata bene, ma anche in questo caso, a volte, sono stato vittima del mio solito perfezionismo. 

Tutto da buttare?

La domanda che forse vi state facendo, e che io mi sono fatto, è se questo Direct Watercolor sia servito a qualcosa, visto che ho deviato così tanto dal tema.

La risposta è sì, è servito eccome!

Lo scopo fondamentale del Direct Watercolor

È servito eccome perché, come spiega anche Marc sul suo blog, lo scopo ultimo del Direct Watercolor è di migliorare la propria manualità, il proprio istinto e la conoscenza dello strumento tramite la pratica costante e ravvicinata.

Dipingendo ogni giorno, mantenendo cervello e muscoli del braccio e della mano allenati, ho iniziato a capire meglio cosa faccio quando dipingo, quando è meglio avere controllo e quando è meglio lasciare che siano l’acqua e i pigmenti a lavorare.

Lavorare direttamente con il colore, poi, è totalmente diverso dall’avere uno sketch a penna come base. C’è un grande salto da fare tra l’usare il colore per riempire degli spazi già disegnati, e usarlo invece per definire le forme e i volumi degli oggetti da ritrarre, sfruttando i contrasti.

Sono curioso di vedere nei prossimi mesi come questo evento impatterà sullo stile dei miei sketch “tradizionali” fatti a penna e acquerello!

Rifarò il 30×30 DirectWatercolor l’anno prossimo?

Direi proprio di sì, per quanto sia difficile ritagliarsi un’ora ogni sera per dipingere. I risultati che ho ottenuto quest’anno e la quantità di materiale che ho prodotto in un mese mi hanno sicuramente stimolato, quindi l’anno prossimo lo rifarò. Sarà interessante confrontare i risultati del 2020 con quelli del 2021!

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